Filo interdentale e spazzolini inteprossimali: quante tipologie conosci?

Filo interdentale e spazzolini interpossimali: quante tipologie conosci?

Il filo interdentale e gli spazzolini interprossimali rappresentano i principali presidi meccanici per detergere gli spazi presenti tra un dente e l'altro.

I presidi interpossimali variano per: forma, componenti e modalità di utilizzo.

Inoltre possono avere un'azione prettamente meccanica oppure un effetto combinato chimico- meccanico.

PRESIDI INTERPROSSIMALI stefania barbieri

Tipologie di filo interdentale.

Filo cerato: è fornito di una patina sottile di cera, che rende il filo più scivoloso e anche più resistente all'attrito; pertanto risulta più resistente e tende a sfilacciarsi meno.

Filo non cerato: è sprovvisto della sottile copertura in cera, quindi se sottoposto ad eccessiva trazione tende a rompersi o sfilacciarsi.

Filo interdentale semplice: in genere possiede un segmento tondo a plurifilamento; in presenza di superfici taglienti o al passaggio di spazi molto stretti tende a sfilacciarsi e rompersi.

Filo piatto/ a nastro: ha un segmento largo e piatto; in genere composto da un unico filamento (filo monofilamento). È molto resistente e più semplice da utilizzare perché essendo più largo risulta più maneggevole.

Filo espandibile: è composto da particolari filamenti che a contatto con la saliva si espandono garantendo una maggiore diametro, che occupando tutto lo spazio disponibile si adatta perfettamente a tutti gli spazi e deterge senza traumatizzare i tessuti.

Filo spugnoso/ filo a fiocchi: è un particolare filo, generalmente già pretagliato, con una triplice sezione; un'estremità semi-rigida, una parte spugnosa e una terza parte composta di filo normale. La parte spugnosa ha un diametro maggiore per consentire un'adeguata rimozione della placca batterica in spazi inteprossimali larghi, oppure in presenza di dispositivi ortodontici o protesici.

Tipologie di scovolino.

Picks/punte monouso: sono scovolini monouso composti interamente in plastica e gomma; sono molto versatili e comodi da utilizzare.

Scovolini: mini- spazzolini a diametro variabile che possono inserirsi nello spazio tra un dente e l'altro; possono avere forma conica o cilindrica e aspetto dritto o curvo per facilitare l'inserimento. Gli scovolini hanno un'anima centrale semi- rigida e delle setole in nylon che si inseriscono intorno alla sezione centrale.

Archetti tendifilo: possono essere monouso e quindi precaricati, oppure da caricare con il filo interdentale più adatto alle proprie esigenze.

A tutti i fili interdentali e gli scovolini possono essere addizionate sostanze aromatiche, disinfettanti, sostanze chimiche per rendere lo smalto più forte, microparticelle biomimetiche.

Stefania Barbieri

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